Condominio: Intercapedine e manutenzione

postato in: News | 0

Molti condomini si chiedono a chi appartenga l’intercapedine presente tra il suolo e il piano interrato. La  Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.  22720 del 25 settembre 2018, nel rispondere  a tale quesito, peraltro, ribadendo un proprio orientamento, ha affermato il carattere comune dell’intercapedine, pertanto le spese per la sua manutenzione devono essere corrisposte da tutti i condomini e vanno ripartite in base ai millesimi di proprietà. Ciò anche se l’intercapedine medesima non viene menzionata tra le parti comuni ex art. 1117 c.c., l’importante, secondo gli Ermellini,  che ci sia un rapporto di “condominialità”, ovvero: “La caratteristica che devono avere le parti dell’edificio per definirsi comuni è quella d’essere in un rapporto strumentale e «funzionale con i piani o le porzioni di piano di proprietà esclusiva agli impianti o ai servizi di uso comune, rendendo il godimento del bene comune strumentale al godimento del bene individuale e non suscettibile di autonoma utilità, come avviene invece nella comunione» (ex multis Cass. 2 marzo 2007, n. 4973)”. Nell’ordinanza suindicata la Suprema Corte specifica, invero: ” l’intercapedine esistente tra il piano di posa delle fondazioni di un edificio condominiale -che costituisce il suolo di esso- e la prima soletta del piano interrato, se non risulta diversamente dai titoli di acquisto delle singole proprietà, ed anzi in quelli del piano terreno e seminterrato non è neppure menzionata tra i confini, è comune, in quanto destinata alla aerazione o coibentazione del fabbricato” .