Locazioni: No al pagamento di somme eccedenti il canone di locazione

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In tema di locazioni  di immobili adibiti ad uso diverso la Suprema Corte, con sentenza n. 34148 dello scorso 20 dicembre, ha stabilito la nullità delle pattuizioni volte ad aumentare il canone dovuto e regolarmente pattuito ad esclusione dell’ aggiornamento del corrispettivo. Ciò in ragione della circostanza che un simile aumento  attribuisce al locatore un canone maggiore. Gli Ermellini ribadiscono che il diritto del conduttore-inquilino a non corrispondere somme eccedenti il canone previsto nel contratto sorge al momento della conclusione del medesimo contratto e, peraltro, tale diritto  può essere fatto valere dopo la riconsegna dell’immobile, entro il termine di sei mesi dalla stessa, a pena di decadenza.